Negli impianti soggetti a classificazioni di sicurezza — tra cui raffinerie di petrolio, impianti chimici, piattaforme offshore e stabilimenti farmaceutici — la sicurezza è un requisito imprescindibile. Le apparecchiature elettroniche installate in tali zone classificate devono soddisfare i rigorosi standard di protezione contro le esplosioni ATEX e IECEx, al fine di garantire che non possano provocare scintille elettriche o accensioni termiche.
Sebbene tali misure di sicurezza normative siano essenziali per la salvaguardia della vita umana, storicamente hanno ostacolato lo sviluppo dell’informatica mobile. Per oltre un decennio, gli smartphone a sicurezza intrinseca sono rimasti indietro di anni rispetto agli standard del mercato consumer. I dispositivi erano notoriamente lenti, pesanti, funzionavano con sistemi operativi obsoleti e disponevano di fotocamere di bassa qualità. Quando i tecnici sul campo confrontavano questi dispositivi portatili con i propri smartphone personali, il divario in termini di usabilità era evidente. Milioni di euro di investimenti aziendali nel settore della telefonia mobile sono finiti dimenticati nei cassetti delle scrivanie, poiché il personale sul campo trovava i dispositivi troppo frustranti da utilizzare.
Noi di Atexxo Manufacturing abbiamo eliminato questo compromesso introducendo per primi involucri antideflagranti progettati con precisione per l’hardware di punta destinato al mercato consumer, portando l’informatica moderna direttamente sul campo.
I colli di bottiglia strutturali dell’hardware Ex di vecchia generazione
Per comprendere perché gli smartphone industriali tradizionali non siano riusciti a tenere il passo, occorre esaminare le modalità di produzione dell’hardware di nicchia:
- Accesso limitato ai componenti: i produttori industriali di nicchia realizzano dispositivi in piccole quantità e non dispongono del potere d’acquisto necessario per assicurarsi un accesso tempestivo a processori di punta, sensori fotografici avanzati o display OLED ad alta luminosità.
- Il ritardo nel processo di certificazione: la progettazione di circuiti personalizzati a sicurezza intrinseca e la presentazione dei prototipi agli organismi di collaudo richiedono spesso dai 18 ai 36 mesi. Quando un telefono industriale dedicato ottiene la certificazione per la Zona 1, il suo hardware interno è già due generazioni indietro rispetto agli standard dei dispositivi di consumo.
- Scelta di componenti con ciclo di vita prolungato: i fornitori del settore industriale si affidano a componenti di fascia bassa e con ciclo di vita prolungato per evitare carenze di componenti nel corso di cicli produttivi pluriennali. Spesso i dispositivi vengono lanciati sul mercato come tecnicamente “nuovi”, ma sono già funzionalmente obsoleti sin dal primo giorno.
Limitazione energetica contro contenimento fisico
I metodi ingegneristici alla base dei progetti tradizionali hanno creato ulteriori limiti operativi.
I dispositivi a sicurezza intrinseca (Ex i) funzionano limitando fisicamente l’energia elettrica e termica interna. Per rimanere al di sotto delle soglie minime di accensione, gli ingegneri devono ridurre drasticamente la velocità di clock della CPU, diminuire la luminosità della retroilluminazione e limitare l’alimentazione del sensore della fotocamera. Il risultato è un dispositivo sicuro che presenta un notevole ritardo a livello di software.
I primi modelli antideflagranti (Ex d) cercavano di proteggere i telefoni commerciali racchiudendoli in pesanti involucri in metallo fuso. Sebbene ciò consentisse di preservare la velocità dei componenti interni, gli assemblaggi risultanti pesavano fino a due chilogrammi, rendendoli di gran lunga troppo ingombranti per un utilizzo durante l’intero turno di lavoro.
Per comprendere in che modo queste scelte ingegneristiche influiscano sulle prestazioni effettive, utilizzi il nostro strumento di confronto interattivo riportato di seguito:
Il moderno cambiamento di paradigma di Atexxo Manufacturing
Atexxo Manufacturing ha rivoluzionato la mobilità nelle aree pericolose modificando la propria filosofia progettuale. Anziché realizzare da zero un telefono con prestazioni ridotte, racchiudiamo hardware di punta destinato al mercato consumer, non modificato — come l’Apple iPhone 16 Pro Max o l’iPhone 17 Pro Max — all’interno di involucri brevettati e progettati con precisione, certificati ATEX e IECEx per le Zone 1 e 21.
La protezione è garantita dal nostro alloggiamento esterno di precisione, anziché tramite una limitazione artificiale dell’energia elettrica interna. I team sul campo non devono più scegliere tra conformità e prestazioni, ottenendo così accesso a:
- Video 4K/120 fps di qualità cinematografica: consente ai tecnici di eseguire riproduzioni al rallentatore con un elevato numero di fotogrammi al secondo per l’analisi delle vibrazioni dei macchinari e la risoluzione remota dei problemi da parte di esperti.
- Ottica di livello professionale e LiDAR: consentono la scansione istantanea in 3D dell’infrastruttura dell’impianto sotto forma di mesh spaziale e l’acquisizione nitidissima di difetti in primo piano.
- Elaborazione neurale ad alta velocità: esegue modelli di intelligenza artificiale edge offline (come interrogazioni relative alle procedure locali o controlli di visione artificiale) direttamente sul dispositivo, senza alcuna latenza cloud.
- Design ergonomico e leggero: progettato specificatamente con materiali di alta qualità per un utilizzo confortevole con una sola mano anche durante turni di lavoro prolungati.
Ottimizzazione della governance IT e della sicurezza del parco dispositivi
La standardizzazione su hardware Apple di punta, protetto da involucri Atexxo, risolve le principali sfide relative alla gestione IT aziendale:
- Gestione unificata dei dispositivi mobili (MDM): i reparti IT gestiscono le flotte sul campo utilizzando le stesse identiche suite MDM (Microsoft Intune, Jamf, SOTI) implementate nelle sedi aziendali, consentendo un provisioning “zero-touch”.
- Sicurezza digitale di livello militare: il sistema operativo iOS nativo è in possesso dell’autorizzazione ufficiale NATO per la protezione delle informazioni riservate, garantendo la protezione dei dati a livello di chip.
- Supporto software esteso: Apple fornisce patch di sicurezza dirette per il sistema operativo per un periodo compreso tra sei e otto anni, eliminando le vulnerabilità informatiche associate alle versioni Android abbandonate e frammentate.
Domande frequenti
Perché gli smartphone a sicurezza intrinseca di vecchia generazione funzionavano così lentamente?
Gli smartphone a sicurezza intrinseca (Ex i) di vecchia generazione limitavano rigorosamente la tensione e la corrente elettriche disponibili per prevenire la formazione di scintille. Questi limiti energetici costringevano i produttori a utilizzare processori poco potenti, display a bassa risoluzione e memoria limitata, con conseguenti gravi rallentamenti del sistema.
In che modo Atexxo Manufacturing garantisce la velocità di uno smartphone di punta nella Zona 1?
Alloggiamo iPhone di consumo non modificati all’interno di involucri antideflagranti (Ex d) per la Zona 1, testati e certificati in modo indipendente secondo le norme ATEX/IECEx. La protezione fisica è garantita dal nostro involucro di precisione anziché dalla limitazione dell’energia elettrica interna, consentendo al telefono di funzionare al 100% della sua velocità nativa.
In che modo questa strategia di incapsulamento semplifica la gestione IT aziendale?
L’implementazione degli iPhone nelle custodie Atexxo consente ai reparti IT di gestire i dispositivi sul campo tramite Apple Business Manager (ABM) e portali MDM standard come Microsoft Intune o Jamf. I dispositivi sul campo seguono esattamente le stesse politiche di sicurezza, gli stessi canali di distribuzione delle app e gli stessi programmi di aggiornamento degli smartphone aziendali standard.
